proprietà del fungo Chaga - Il Fungo Chaga

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proprietà del fungo Chaga

Proprietà del Chaga

Ricerche moderne hanno dimostrato che i benefici del Chaga sono evidenziati nelle sue sostanze di valore biologicamente attive, alcune di queste non sono contenute in nessun’altra pianta.
Tra i suoi componenti principali vi sono:

composti fenolici
melanina
triterpenoidi
acido betulinico (una importante quantità)
beta-glucani (un potentissimo polisaccaride)
ergosterolo (vitamina D2)
oligoelementi
vitamine (tra cui la vitamina D)

Combinati insieme, creano un fitocomplesso dagli effetti immunomodulatori ed equilibratori del sistema ormonale. L’acido betulinico è un triterpene pentaciclico, esso è stato testato per il melanoma, per i problemi cutanei e per ritardare le infezioni da HIV. Nei polisaccaridi del Chaga sono compresi differenti tipi di legami glicosidici, ad esempio 1,3 e 1,6 beta-glucani, alfa-glucani (1,3) e, in particolar modo, i beta-D-glucani che innescano e stimolano molte risposte immunitarie per combattere le infezioni: attivando i macrofagi, i T-Helper, le cellule NK e le cellule Beta essi aumentano la produzione di anticorpi.




     Fungo Chaga molto vecchio

Gli alti livelli di melanina contenuti nel Chaga hanno un effetto antiossidante protettivo del DNA, che combattono le radiazioni attivando la ghiandola pineale. I fitonutrienti del Chaga hanno una capacità di inibire il fattore nucleare KB, un composto conosciuto che può causare la mutazione o l’auto-distruzione delle cellule sane. L’uso costante nel tempo del Chaga alcalinizza il pH del corpo umano.

Il Chaga ha la più alta quantità di SOD di tutti i nutrienti finora scoperti, esso ne contiene ben cinquanta volte di più degli altri funghi medicinali.


                               Confronto dei livelli di SOD attivi in due funghi medicinali rispetto al Chaga.
             Fonte: Ingram, Cass. D.O. Wild Forest Chaga. The King of All Herbs, Mushroom of Immortality. 2010.


L’elemento più potente di questo fungo è l’acido del Chaga, che secondo quanto affermato dagli scienziati russi, equilibra il metabolismo e lascia il suo effetto curativo in tutto l’organismo e tessuti del corpo umano. I benefici più evidenti sono i potentissimi effetti antiossidanti, che piante come l’Aronia Melanocarpa e le bacche del Goji sono lontane come effetto antiossidanti del Chaga, esso occupa il primo posto nella scala ORAC, che misura i livelli di antiossidanti negli alimenti.

Il Chaga ha potenti effetti antinfiammatori. Se assunto durante le cure chemioterapiche convenzionali, il Chaga aiuta a sollevare gli effetti collaterali e a stimolare il sistema immunitario.

Due sono gli effetti collaterali noti ad oggi del Chaga. Il primo è quello di fluidificare il sangue, quindi bisogna fare attenzione nel caso di assunzione congiunta con Aspirina o Warfarina. L’altro è di abbassare i livelli di glucosio nel sangue, anche qui si deve fare attenzione nel caso di assunzione combinata con l’insulina.

Ricerche scientifiche circa gli effetti del Chaga si sono centrate intorno al suo uso comune popolare. Oltre 1400 pubblicazioni scientifiche, in quarant’anni, indicano che il fitocomplesso di questo fungo può offrire soluzioni per combattere virus e malattie funginee, stimolare il sistema nervoso centrale, abbassare la pressione venosa e arteriosa ed i livelli di glucosio, migliorare l’elasticità e il colore dermico, disintossicare fegato, reni e milza, provocare infine un ringiovanimento generale. Questo fungo è stato approvato dal Consiglio di Ricerca Medica e dal Ministro della Salute Russa.

Riassumendo i principali benefici del fungo Chaga sono i seguenti (a cura di questa redazione):

- Potentissimo antiossidante
- Combatte le allergie
- Infezioni batteriche
- Stabilizzatore della pressione sanguinea
- Affaticamento cronico
- Malattie degenerative
- Problemi digestivi
- Disturbi del sonno
- Infezioni fungine (come per esempio la Candida)
- Salute del cuore
- Cattiva circolazione
- Aumento della forza con maggiore resistenza alla fatica
- Infezioni virali
- Rafforza fortemente l'immunità
- Contrasta la perdita di memoria
- Combatte la stipsi
- Regolarizza gli squilibri ormonali
- Allevia la depressione

Riferimenti Bibliografici:
  1. Lemieszek MK, Langner E, Kaczor J, Kandefer-Szerszeń M, Sanecka B, Mazurkiewicz W, Rzeski W. “Anticancer effects of fraction isolated from fruiting bodies of Chaga medicinal mushroom, Inonotus obliquus (Pers.:Fr.) Pilát (Aphyllophoromycetideae): in vitro studies.” Int J Med Mushrooms. 2011;13(2):131-43.
  2. Lee SH, Hwang HS, Yun JW. “Antitumor activity of water extract of a mushroom, Inonotus obliquus, against HT-29 human colon cancer cells.” Phytother Res. 2009 Dec;23(12):1784-9. doi: 10.1002/ptr.2836.
  3. Mazurkiewicz W, Rydel K, Pogocki D, Lemieszek MK, Langner E, Rzeski W. “Separation of an aqueous extract Inonotus obliquus (Chaga). A novel look at the efficiency of its influence on proliferation of A549 human lung carcinoma cells.” Acta Pol Pharm. 2010 Jul-Aug;67(4):397-406.PMID: 20635536
  4. Yun JS, Pahk JW, Lee JS, Shin WC, Lee SY, Hong EK. “Inonotus obliquus protects against oxidative stress-induced apoptosis and premature senescence.” Mol Cells. 2011 May;31(5):423-9. Epub 2011 Feb 22. PMID:21359681
  5. Won DP, Lee JS, Kwon DS, Lee KE, Shin WC, Hong EK. “Immunostimulating activity by polysaccharides isolated from fruiting body of Inonotus obliquus.” Mol Cells. 2011 Feb;31(2):165-73. Epub 2010 Dec 22. PMID:21191814
  6. Articolo scritto con la consulenza scientifica del Dr. Claudio Butticè, Pharm D.





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